- Mauro Pipani

Mauro Pipani nato a Cesenatico nel 1953 vive e lavora a Cesena e Verona. Si diploma nel 1976 all’Accademia di Belle Arti di Bologna con Pompilio Mandelli e Maurizio Bottarelli. Esordisce nel 1972 con il collettivo “la Comune” gruppo di giovani artisti diretto da Dario Fo. Nel 1975 è fra i fondatori, all’interno dell’Accademia di Belle Arti, del collettivo artistico di Via delle Bisce, gruppo di giovani artisti che, nella varietà dei linguaggi individuali, è unito dalla volontà di fare arte socialmente impegnata. Negli anni ‘70 collabora con la rivista culturale “Sul Porto” diretta da Walter Valeri, Stefano Simoncelli e Ferruccio Benzoni. Le opere di Pipani si caratterizzano per una stratificazione di materiali (garze, tessuti, carte, frammenti metallici, ecc.) e di linguaggi come la pittura e la parola, normalmente porta d’accesso alle sue opere. Paesaggi in bilico tra interiorità ed esteriorità, realtà e memoria, locale e globale. Tra i principali progetti personali e collettivi: Eterea, SpazioLAvitT, Varese, 2017; Marittima, Banco Popolare Milano Marittima, 2016; Antropocene, Autunno Contemporaneo – Comune di Roma, Basilica di Santa Rita, Roma, 2016; Idee per una collezione, Palazzo della Cancelleria, Roma, 2016; Biennale di Salerno, 2016; Biennale del Disegno, Museo della città, Rimini, 2016; Nowhere landscape, Palazzo del Ridotto, Biblioteca Malatestiana, Cesena, 2015; Arborea, Villa Torlonia San Mauro Pascoli (FC) e Oratorio di San Rocco Gatteo (FC), 2015; Innesti disuguaglianze, Oratorio di San Rocco Gatteo, 2015; Eros & kronos, Palazzo del Ridotto, Cesena, 2015; Gli alberi sono anime, Galleria comunale Santa Croce, Museo della Regina, Cattolica, 2015; Alterazioni Cromatiche, Magazzini del Sale, Comune di Cervia (RA), 2010; La Collana Bianca si Colora, Palazzo Lanfranchi, Matera, 2006; Eclettiche rappresentazioni, Rocca di Ravaldino, Forlì, 2001; Figure del 900/2 Oltre L’Accademia, Pinacoteca Nazionale di Bologna, 2001; Aria acqua terra fuoco, Magazzini del sale, Cervia, 1996; o.l.v.a. arte senza tempo, ex fabbrica Olva, Torino, 1996.