- Ilaria Abbiento

Ilaria Abbiento è un’artista che vive e lavora a Napoli. Incontra la fotografia durante la sua infanzia innamorandosi dei sali d’argento nella camera oscura di uno zio fotografo. Nel corso degli anni amplia i suoi studi scientifici e grafici con la materia fotografica fino a dedicarsi interamente all’arte visiva. Allieva di Antonio Biasiucci entra in Lab \ per un laboratorio irregolare dove intraprende un percorso di ricerca di fotografia d’autore. Con il Lab espone nel 2014 nella collettiva Epifanie al Castel dell’Ovo a Napoli e al Museo Macro di Roma. Viene selezionata come artista visiva per AltoFest, Festival Internazionale di Arti Performative, nel 2014 e nel 2015. Partecipa alla Residenza d’Artista BoCS Art 2015 realizzando un’opera site-specific per la collezione del BoCS Art Museum di Cosenza. Nel 2016 è tra gli artisti del Premio di Arte Contemporanea Smartup Optima e nella Collezione di Arte Contemporanea Imago Mundi Art di Luciano Benetton, espone nel 2017 ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, al Museo Madre di Napoli e al Salone degli Incanti di Trieste. Nel 2018 entra tra gli autori dell’Archivio del Fondo Malerba per la fotografia e in Mediterraneum Collection in Sicilia. Da tempo ha intrapreso una ricerca sul tema del mare e del Mediterraneo a cui dedica diverse opere tra cui la “Cartografia del Mare” esposta alla galleria Al Blu di Prussia a Napoli, all’ Ex ciminiera di Catania per il Festival del Mediterraneo, alla galleria Le Quadrilatère per il Festival Photaumnales 2018 a Beauvais, in Francia, nel 2019 a L’Art Pur Gallery a Riyadh e Hafez Gallery a Jeddah in Arabia Saudita, Imago Murgantia / Emergenze artistiche a Benevento, “12 volte Mare” per la casa editrice artigiana Ilfilodipartenope, “Come la marea” per Il sangue delle donnne. Tracce di rosso su panno bianco e l’opera “Atlante” che entra nella collezione d’arte “Dimensione fragile” della Biblioteca Vallicelliana di Roma.